Acque superficiali e sorgenti

Ai fini del Regolamento 10/R del 29 luglio 2003 e s.m.i. si intende per:

  • b) acque sorgive: qualsiasi emergenza delle acque sotterranee in superficie, ivi compresi i fontanili di pianura originati dalla fuoriuscita fino al piano di campagna delle acque di falda freatica in relazione alle particolari condizioni geomorfologiche e idrogeologiche locali;
  • e) acque superficiali: le acque di fiumi, torrenti, rii, fossi, canali, laghi, lagune e corpi idrici artificiali, con esclusione dei canali destinati all'allontanamento delle acque reflue

L'ufficio si occupa delle derivazioni con i seguenti utilizzi:

  • energetico: l'uso dell'acqua finalizzato alla produzione di energia elettrica o di forza motrice;
  • riqualificazione di energia: l'uso dell'acqua, sostanzialmente a ciclo chiuso, finalizzato ad incrementare l'energia potenziale della stessa con l'obiettivo di renderla idonea alla produzione di energia elettrica nelle cosiddette ore piene.
  • agricolo: qualunque uso dell’acqua, ivi compresi quello irriguo e quello antibrina, effettuato da un’azienda agricola e funzionale all’attività dell’azienda stessa, fatto salvo quanto previsto per l'uso zootecnico;
  • civile: l’uso dell’acqua per il lavaggio di strade e superfici impermeabilizzate, lo spurgo di fognature, l’irrigazione di aree verdi pubbliche, la costituzione di scorte antincendio, nonché qualsiasi altro uso che non sia riconducibile alle altre categorie;
  • domestico: l’utilizzazione di acqua destinata all’uso igienico e potabile, all'alimentazione di impianti geotermici per il riscaldamento e il raffrescamento degli edificia, ll'innaffiamento di orti e giardini e all’abbeveraggio del bestiame, purché tali usi siano a servizio di insediamenti di tipo residenziale e non configurino un’attività economico, produttiva o con finalità di lucro;
  • lavaggio di inerti: l’uso dell’acqua finalizzato al lavaggio degli inerti;
  • piscicolo: l’uso dell’acqua finalizzato all’allevamento di specie ittiche;
  • potabile: l’uso dell’acqua per approvvigionamento idrico alle persone, comunque effettuato;
  • produzione di beni e servizi: gli usi dell’acqua direttamente connessi con il processo produttivo o con l’attività di prestazione del servizio, ivi comprese le infrastrutture sportive e ricreative, nonché gli usi dell’acqua per l’innevamento artificiale o per la fabbricazione, il trattamento, la conservazione o l’immissione sul mercato di prodotti o di sostanze destinate al consumo umano;
  • zootecnico: l’uso dell’acqua destinato alla gestione dell’allevamento, purché di volume annuo superiore a cinquemila metri cubi.
  • sorgive: Qualsiasi emergenza delle acque sotterranee in superficie, ivi compresi i fontanili di pianura originati dalla fuoriuscita fino al piano di campagna delle acque di falda freatica in relazione alle particolari condizioni geomorfologiche e idrogeologiche locali

 Allegati / Modulistica:

Acque superficiali e sorgenti e Acque sorgive

Domanda di concessione di derivazione di acqua pubblica - nuova istanza - istanza in sanatoria - variante - rinnovo

Acque superficiali e sorgenti - Derivazioni a uso energetico

Procedura ordinaria

Procedura semplificata

Progetto esecutivo

Acque superficiali e sorgenti - Derivazioni a uso diverso dall'energetico

Procedura ordinaria - scheda di procedibilità

Procedura semplificata - scheda di procedibilità con opere fisse

Procedura semplificata - scheda di procedibilità senza opere fisse

Rinuncia alla concessione di derivazione da acqua pubblica

Acque sorgive
Settore: 
Gestione risorse del territorio
Ufficio: 
Acque
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - 2° piano
Allegati - modulistica: 
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