Piano di contenimento cormorano

Cormorano

La Provincia, con Deliberazione del Consiglio Provinciale N° 28 del 28/05/2025, ha approvato il Piano di contenimento degli impatti provocati dal Cormorano(Phalacrocorax Carbo Sinensis) ai sensi dell'art. 9, lett. a) della Direttiva 2009/147/CE nei territori della Provincia di Cuneo nel periodo 2025 - 2030.

Il Piano Cormorano 2025-2030 nasce con l'obiettivo di ridurre l'impatto della predazione del cormorano sulle specie ittiche autoctone di interesse conservazionistico presenti nei corsi d'acqua della provincia di Cuneo, senza compromettere la conservazione della specie stessa, che è protetta dalla normativa europea. 

Le principali specie da tutelare sono la trota marmorata, il temolo adriatico (pinna blu), la savetta e altri pesci autoctoni in forte regressione. La presenza del cormorano rappresenta uno dei fattori che limitano il recupero di queste popolazioni, soprattutto nei tratti fluviali più pregiati dal punto di vista naturalistico.

Il Piano si basa su un approccio integrato che combina:

  • Monitoraggio costante della popolazione di cormorani, attraverso censimenti nelle zone umide, nei dormitori (roost) e nei siti di nidificazione.
  • Monitoraggio della fauna ittica, mediante campionamenti con elettropesca e raccolta di dati biologici e ambientali per valutare lo stato delle specie protette e l'efficacia degli interventi.
  • Azioni di dissuasione, sia non letali (disturbo, allontanamento, dispositivi dissuasivi) sia, quando necessario, tramite abbattimenti selettivi e controllati, effettuati esclusivamente da personale autorizzato. Lo scopo non è ridurre la popolazione provinciale del cormorano, ma spostarne l'attività di alimentazione verso ambienti meno sensibili.
  • Interventi concentrati nei tratti fluviali di maggior valore naturalistico, dove sono presenti popolazioni ittiche vulnerabili e aree di riproduzione. 

I dati raccolti tra il 2020 e il 2025 mostrano che la popolazione provinciale di cormorano è rimasta sostanzialmente stabile, confermando che gli interventi effettuati non hanno compromesso lo stato di conservazione della specie. 

Per il quinquennio 2025-2030 il Piano prevede quindi di proseguire e ampliare le attività di monitoraggio e dissuasione, integrandole con le altre misure di tutela già in atto (regolamentazione della pesca, ripopolamenti con specie autoctone e miglioramento degli habitat fluviali). L'obiettivo finale è favorire il recupero delle popolazioni ittiche native mantenendo al contempo la conservazione del cormorano a scala provinciale ed europea.

ORARIO SPORTELLO: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Giovedì: dalle 14:30 alle 16:30.

E' possibile fissare un appuntamento in altri orari previo contatto telefonico.

Settore: 
Supporto al territorio
Ufficio: 
Caccia e pesca
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - piano terra
Telefono: 
0171 445 254
0171 445 477
Allegati - normativa: 
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