Quando è necessaria l'autorizzazione
L'immissione di fauna ittica nelle acque interne della Regione Piemonte è soggetta ad autorizzazione della Provincia e deve avvenire nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela della fauna acquatica e dei requisiti sanitari previsti dalla normativa.
L'immissione è consentita esclusivamente per le specie autoctone individuate dalla normativa regionale (allegato B del Regolamento Regionale Pesca 1/R/12) e secondo le indicazioni contenute negli strumenti di pianificazione e gestione della pesca.
Tutela della trota marmorata
Particolari disposizioni sono previste per la tutela della Trota marmorata (Salmo marmoratus).
In particolare:
- è vietata qualsiasi immissione di trote marmorate e dei relativi ibridi, salvo gli esemplari provenienti da strutture autorizzate e sottoposti ai controlli genetici previsti dalla normativa;
- nelle more dell'approvazione del Piano ittico regionale, le immissioni di trota marmorata sono consentite esclusivamente nelle acque salmonicole individuate dalla normativa regionale.
La Provincia può inoltre adottare analoghe misure di tutela per altre specie ittiche, previo parere del Comitato Consultivo Provinciale Pesca.
Casi di esclusione dall'autorizzazione
L'autorizzazione provinciale non è richiesta per le immissioni effettuate:
- negli impianti e nelle acque destinate all'acquacoltura;
- nelle acque pubbliche in disponibilità privata;
- nei bacini privati destinati alla pesca a pagamento, nei casi previsti dalla normativa regionale;
fermo restando il rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti.
Immissione di trota iridea (Oncorhynchus mykiss)
L'immissione della specie alloctona Trota iridea (Oncorhynchus mykiss) nel territorio provinciale è disciplinata dai provvedimenti adottati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA).
Con Decreto MASE n. 608 del 19/11/2025 è stata autorizzata l'immissione della specie nel territorio della Provincia di Cuneo nel rispetto delle osservazioni e prescrizioni contenute nella Delibera SNPA n. 296/2025.
Successivamente, con Decreto MASE n. 268 del 11/06/2026, il Ministero ha integrato l'autorizzazione già rilasciata autorizzando:
- l'immissione della specie in ulteriori tratti individuati dalla Provincia;
- l'aggiornamento delle densità di semina annuali;
- specifiche deroghe per l'anno 2026 in alcuni tratti isolati del reticolo idrografico;
- l'applicazione delle nuove prescrizioni contenute nelle Delibere SNPA n. 311/2026 e n. 316/2026.
Come richiedere l'autorizzazione
1. Presentazione della domanda
Presentare l'istanza in bollo utilizzando la modulistica disponibile.
2. Verifica della richiesta
Gli uffici provinciali verificano:
- i requisiti del soggetto richiedente;
- la conformità della richiesta alla normativa vigente;
- la compatibilità con gli strumenti di pianificazione ittica.
3. Rilascio dell'autorizzazione
In caso di esito positivo dell'istruttoria viene rilasciata l'autorizzazione, in bollo, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie e ambientali applicabili.
ORARIO SPORTELLO: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Giovedì dalle ore 14:30 alle 16:30.
E' possibile fissare un appuntamento in altri orari previo contatto telefonico.
- Settore:
- Supporto al territorio
- Ufficio:
- Caccia e pesca
- Ubicazione ufficio:
- Cuneo - Corso Nizza, 21 - piano terreno
- Telefono:
- 0171 445 592
- 0171 445 477
- 0171 445 205
- Allegati - modulistica:
- Altri allegati:
- Riferimento normativo:
- Art. 4 Legge Regionale 37/2006;
- Art. 25 Regolamento Regionale pesca 1/R/2012.
- Decreto MASE n. 608 del 19 novembre 2025;
- Decreto MASE n. 268 dell'11 giugno 2026;
- Deliberazione SNPA n. 311/2026;
- Deliberazione SNPA n. 316/2026.

