Zone di pesca "No Kill"

Cosa sono le zone No Kill

Le zone di pesca No Kill sono aree in cui il pesce catturato deve essere immediatamente rilasciato in acqua.

Questa modalità di pesca ha l'obiettivo di tutelare le popolazioni ittiche, favorire la conservazione delle specie presenti nei corsi d'acqua provinciali e promuovere una pratica della pesca sportiva sostenibile.

Nelle zone No Kill il pescatore deve adottare tutte le precauzioni necessarie per ridurre al minimo lo stress e i danni ai pesci catturati.

Le zone No Kill presenti sul territorio provinciale sono state istituite con D.P.P. n. 19 del 27 febbraio 2025.


Regole generali

Nelle zone No Kill:

  • il pesce catturato deve essere rilasciato immediatamente;
  • il rilascio deve avvenire nel più breve tempo possibile;
  • è consigliato evitare il sollevamento del pesce fuori dall'acqua;
  • il contatto con le mani deve essere ridotto al minimo;
  • è consentito l'utilizzo del guadino per facilitare le operazioni di recupero e rilascio.

L'accesso in acqua deve essere valutato dal pescatore nel rispetto delle condizioni ambientali, della sicurezza personale e degli altri utilizzatori del corso d'acqua.


Tipologie di zone No Kill

Sul territorio provinciale sono presenti diverse tipologie di zone a regolamentazione speciale.

Zona a Mosca No Kill

In queste zone la pesca è consentita esclusivamente con tecniche a mosca.

Attrezzi consentiti

  • una sola canna per pescatore;
  • mosca artificiale praticata con tecnica Inglese, Valsesiana, Tenkara e loro derivazioni;
  • massimo tre ami privi di ardiglione o con ardiglione adeguatamente schiacciato prima dell'utilizzo.

Per ogni amo può essere montata una sola mosca artificiale.

Divieti

Non è consentito:

  • trattenere il pescato;
  • utilizzare qualsiasi forma di pasturazione;
  • utilizzare larve di mosca carnaria o altri ditteri;
  • utilizzare pesce vivo o morto come esca;
  • utilizzare interiora di animali.

Disposizioni particolari

Nella zona No Kill del Fiume Tanaro a Garessio è consentita anche la pesca a spinning.

Sono ammesse esclusivamente esche artificiali quali:

  • cucchiaino rotante;
  • minnow;
  • ondulante.

Le esche devono essere munite di:

  • amo singolo senza ardiglione; oppure
  • amo singolo con ardiglione schiacciato.

Non è consentito l'utilizzo di esche siliconiche.


Zona No Kill Ciprinicola

Nelle zone No Kill Ciprinicole il pescato deve essere rilasciato immediatamente, ad eccezione delle specie alloctone elencate nell'Allegato C del Regolamento regionale 1/R/2012, per le quali è vietata la reimmissione in acqua.

Regole principali

  • una sola canna;
  • massimo tre ami per lenza;
  • divieto di trattenere il pescato autoctono;
  • divieto di utilizzo di nasse o sacche di mantenimento;
  • divieto di utilizzo di fonti luminose per attirare il pesce;
  • utilizzo consentito di mais ed esche vegetali;
  • limiti specifici per esche e materiali da pasturazione (Per ogni giornata di pesca è consentita la detenzione di massimo 1 kg di larve di mosca carnaria e massimo 2 kg di altri materiali per la pasturazione).

Zone Carp Fishing

Le zone Carp Fishing sono dedicate alla pesca della carpa secondo specifiche regole di cattura e rilascio.

Regole principali

  • utilizzo consentito di un massimo di due canne;
  • pesca consentita anche nelle ore notturne;
  • utilizzo di boilies, granaglie, legumi cotti ed esche vegetali;
  • obbligo di guadino di adeguate dimensioni;
  • obbligo di materassino di slamatura o attrezzatura equivalente.

Zone No Kill nelle acque libere

Nelle acque pubbliche della provincia di Cuneo sono attualmente istituite le seguenti zone No Kill:

LocalitàCorso d'acquaTratto
Oncino - OstanaFiume Podal ponte in legno nei pressi del bivio per Ostana a valle sino al ponte di Oncino per una lunghezza di 3000 mt. circa.
CuneoFiume Sturadal Ponte Vassallo, ponte ciclo-pedonabile nei pressi delle Basse di Stura, al ponte Vecchio per una lunghezza complessiva di 1100 mt. circa.
Monterosso GranaTorrente Granadalla briglia a monte del ponte nel concentrico comunale sino a 200 m. a valle del ponte stesso per una lunghezza complessiva di 450 mt. circa.
Prazzo - Marmora - StroppoTorrente Mairadal ponte della S.P. 422 presso la pista di fondo a monte dell'abitato di Ponte Marmora, sino a 100 mt a valle della confluenza del Rio di Elva nel Maira per una lunghezza complessiva di 1200 mt. circa.
CavallermaggioreTorrente Maira

dal ponte della S.P. 129 a valle fino alla "traversa fissa di derivazione dotata di sbarramento abbattibile della centralina idroelettrica di Cavallermaggiore" e dal ponte ex ferrovia di "Moretta" fino a 50 metri a valle del confine comunale Cavallermaggiore-Cavallerleone in comune di Cavallerleone per circa 1500 m. 

Nella zona è consentita anche la pesca a spinning con artificiale armato con amo singolo senza ardiglione e la possibilità di trattenimento delle specie alloctone catturate.

CavallerleoneTorrente Mairada circa 400 m a monte del ponte della Pedaggera sino allo sbarramento dell’incile del Canale Brunotta, per una lunghezza complessiva di mt 700 circa. 
SalicetoFiume Bormidatratto compreso, a monte, tra la Loc. Pian Rocchetta (confine col Comune di Cengio - SV) ed, a valle, con termine in loc. Sattamini all’altezza del Rio Luvia (confine col Comune di Camerana -CN) per una lunghezza complessiva di mt. 5000 circa
PolongheraTorrente Varaita

nel tratto compreso tra il confine comunale Polonghera-Casalgrasso nei pressi della zona industriale di Polonghera e la confluenza del Torrente Varaita nel Fiume PO per una lunghezza di circa 1500 m. 

Nella zona è consentita anche la pesca a spinning con artificiale armato con amo singolo senza ardiglione e la possibilità di trattenimento delle specie alloctone catturate.

RoccavioneTorrente Vermenagna

nel tratto compreso tra la presa di acqua superficiale Italgen, e il ponte della SS n. 20 per un tratto di 1000 m. 

Nella zona è consentita anche la pesca a spinning con artificiale armato con amo singolo senza ardiglione e la possibilità di trattenimento delle specie alloctone catturate.

👉 Per i dettagli dei singoli tratti (Elenco zone no kill nelle acque provinciali) e della relativa delimitazione consultare la cartografia provinciale.


Zone No Kill nei Diritti Demaniali Esclusivi di pesca

Ulteriori zone No Kill sono presenti nei Diritti Demaniali Esclusivi di pesca (DDE) gestiti direttamente dalla Provincia di Cuneo.

L'accesso a tali zone è consentito ai pescatori in possesso della specifica autorizzazione prevista dal regolamento provinciale.

Le principali zone interessate sono:

LocalitàTrattoTipologia
Torrente Varaita (Sampeyre - Frassino)dal ponte della S.P. n. 8 della Valle Varaita (nuova variante) in fraz. Rore di Sampeyre al ponte immediatamente a valle dell'abitato di FrassinoMosca No Kill
Fiume Stura (Moiola - Gaiola)in comune di Moiola dal ponte di San Membotto a valle sino al confine comunale di GaiolaMosca No Kill
Fiume Tanaro (Garessio - Priola)in comune di Garessio dalla confluenza del Torrente Piangranone a valle sino al confine comunale con PriolaMosca No Kill con spinning consentito secondo regolamento
Fiume Tanaro (Niella Tanaro)in comune di Niella Tanaro, da circa 950 m. a monte della dalla diga posta a monte del mulino Tomatis, presso la cava "Beton Tanaro" a valle sino alla diga medesimaCarp Fishing
Fiume Tanaro (Narzole - Cherasco)in comune di Narzole, dal confine dei DDE sino alla confluenza con il Fiume SturaCarp Fishing

👉 Per condizioni di accesso, tariffe e regolamenti specifici consultare la pagina Diritti Demaniali Esclusivi in gestione diretta.


Buone pratiche per il rilascio del pescato

Per aumentare le probabilità di sopravvivenza del pesce dopo il rilascio si raccomanda di:

  • utilizzare ami senza ardiglione;
  • ridurre al minimo il tempo di manipolazione;
  • mantenere il pesce in acqua durante la slamatura;
  • bagnare le mani prima di toccare il pesce;
  • utilizzare guadini con rete in gomma o a maglia fine;
  • rilasciare il pesce soltanto dopo il completo recupero.

Approfondimenti

Settore: 
Supporto al territorio
Ufficio: 
Caccia e pesca
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - piano terreno
Telefono: 
0171 445 592
0171 445 205
0171 445 477
Altri allegati: 
Allegati - normativa: 
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